Semi

febbri, raffreddori e giornate a casa

Settimana scorsa in biblioteca ho trovato un libro che mi si è rivelato molto, molto utile. E non solo perché è un libro in inglese di facile comprensione per grandi e piccoli,  non solo perché ho trovato una serie di video su youtube in cui il libro viene letto, interpretato e rivisitato.

Si è rivelato molto utile perché il giorno dopo che l’ho preso in prestito, Carmen Sofia si è svegliata con 39 di febbre, dopo due giorni febbre anche per Franky e poi, a cascata, sono stata colpita anche io. In totale sei giorni chiusi in casa.

Si dice che gli uomini abbiano una soglia del dolore bassissima e che quando sono malati sembra stia cadendo il mondo, mentre, invece, le donne sopportano più dignitosamente malattie, piaghe, influenze, dolori etc etc etc. Ora, io non so esattamente perché lo si dica, so però, di sicuro, che questo non vale per la sottoscritta. Quando sto male è come se si stessero abbattendo su di me le sette piaghe d’Egitto o simili.

Fortuna che avevamo preso il libro giusto, che ci ha permesso far passare velocemente i giorni di malattia. Il libro in questione è We’re going on a Beat Hunt, di Micheal Rosen e Helen Oxenbury, e qui sotto vedete il video che in questa settimana ha fatto da colonna sonora alle nostre giornate.

 

 

 

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